"Si può descrivere qualcuno che non si conosce?"
Io, oggi.

Mh... non credo di potermi considerare un vero e proprio "fotografo"..., o meglio, non credo di volerlo fare. Appunto perchè non penso di saperne abbastanza di fotografia, perchè non riuscirò mai a smettere di studiarla e di trarre da essa ogni minuscola ragione per inquadrare l'intero mondo nel modo più personale possibile. La considero una sorta di esperienza, una memoria che chiunque può possedere e rendere tale attraverso immagini, parole, pensieri..., cercando, nel più profondo di ogni singolo scatto, quella parte nascosta che viene definita "sensibilità"... ed è per questo che considero la fotografia una sofisticata e silenziosa forma di sensibilità, per ognuno differente. Per ognuno diversa. E per ognuno con la sua importanza. Credo che una foto, per essere definita tale, debba riuscire a raccontare una sorta di "storia"... è questo ciò che penso quando mi ritrovo dietro un obiettivo ed è questo il motivo che mi spinge a non smettere di ricordare, a non dimenticare nessun rimpianto, a soffrire di continue amnesie, a non smettere di imparare e sentirmi sensibile per qualsiasi dettaglio, oppure a credere fortemente nei ricordi che non si cancellano, o nella sindrome da Peter Pan. Perchè nonostante ogni giorno riesca ad osservare qualcosa che vorrei cambiare, ingenuamente credo ancora nei sogni... perchè credo che per raccontare una storia, la si debba avere, una storia... e l'unica arma che possiedo in grado di descriverla, sono soltanto i sogni che mi rimangono.
L'unico mio segreto, tanto piccolo quanto importante, è cercare di farli apparire in una sola, singola, fotografia.

In questo sito troverete vecchie foto scattate in pellicola e mai scannerizzate come in realtà meriterebbero..., fotografie più recenti, qualche pensiero, qualcosa che sto provando a cancellare e qualche pezzetto di memoria che non sono mai riuscito a rimuovere. La maggior parte di esse hanno per lo più come soggetto la "tavoletta senza rotelle", visto che attualmente rappresenta il mio lavoro, la mia vita, ciò che mi rende vivo, che mi dà modo e ragione e volontà per svegliarmi la mattina con un sorriso e che riesce a toccare quell'invisibile tasto nascosto dietro la nuca capace di spegnere qualsiasi genere di pensiero. E' la mia personale sindrome da Peter Pan, la mia esperienza, il mio respiro. E' la mia immaginazione, creatività e fantasia. E' il mio unico e singolo battito del cuore..., differente da qualsiasi altro. Ma ovunque..., ovunque, troverete anche qualche piccolissima parte nascosta di ciò che sono davvero.



Alla fine, non sapendomi descrivere come vorrei, ho pensato di farlo fare a chi sicuramente mi conosce più di quanto io conosca me stesso - che razza di amici che mi ritrovo...;)

"Pro: occhio fotografico molto romantico e poetico. Sei mio amico. Lo sarai sempre. Contro: sei un passivo aggressivo. Tirchio nello scattare... e non solo! Pensavo che con l'avvento del digitale ti saresti liberato e invece... e ah sì, quando ti si da un divano ti prendi la casa!"
Andrea Codoro - Cmyk Shoes

"Che dire di Roby? Una delle persone più capellone che io conosca... Grande compagno di sbronze, "vacanzine", e baccagli telefonici; testardo come pochi, cosa che può essere un difetto ma anche un pregio; puntiglioso quanto disorganizzato (soprattutto con i flash), sempre umile e coi piedi per terra e ancor più sempre (si può dire?!) lamentoso e permalosino... Anche un po' pigro forse; sicuramente un ragazzo strano e complicato! Beh, nel bene e nel male dobbiamo tenercelo, quindi tanto vale adattarsi... a dire la verità quando non c'è un po' si sente la sua mancanza (anche se poi ci si arrangia lo stesso ahah)!"
Marco Rezza Resenterra - Cmyk Shoes

"Roberto Bragotto, per gli amici Robotto è un amico tracagnotto. Tante cose lui sa fare, fa le foto, scrive, disegna, colora e sa anche snowboardare. Con lo skate un tempo pure andava, anche in mini lui se la girava, fino a quando il suo ginocchio si è ridotto aimè, in consistenza, come quella di un finocchio. Una volta lo sentii che si lagnava, quella volta ha preso botte, l'altra ancora si era perso nella notte. Alla fine per andare in suo soccorso, ogni volta sono accorso, con piacere glielo scrivo, fino a quando sarò vivo, con la prosa e pure in rima, senz'affanno dalla pianura fino in cima."
Andrea Torella - Iuter

"Il nostro gruppone di amicizie si è formato sempre in modo strano, siamo una "compagnia", "comitiva", o non so come si dica negli altri slang italiani, dislocata in tutta Italia. Ci sono le varie crew cittadine e Roby appartiene alla scuola bassanese. I "bassanesi" sono senza dubbio i più simpatici, festaioli, allegri, intraprendenti, brillanti amici che conosco. Roby ha tutte queste qualità, alle quali va aggiunta la sua estrema sensibilità e la passione che lo contraddistingue nell'esprimere i suoi pensieri. Di un'età indefinita, potrebbe avere 8 come 45 anni chissà, Roby è senza'altro una delle persone più sincere che conosco, e per questo posso dire che lo metto di diritto nella crew degli amici!".
Alberto Yan Leoni - Iuter

"Ci sono persone, e Roby è una di queste, che hanno una fondamentale fiducia nella vita, nel futuro. Credono nell'amicizia, nell'amore, neppure fossero personaggi di un racconto di Shakespeare. Poi c'è il mondo reale, dove viviamo noi altri: viviamo nel presente, corriamo dietro ai nostri impegni quotidiani mettendoli davanti alle relazioni interpersonali, senza pretendere che il prossimo si comporti diversamente nei nostri confronti. Sappiamo di avere ragione noi, ma quegli altri, quelli come Roby, ci danno sui nervi perché ci ricordano come eravamo, e come non saremo mai più."
Olaf Pignataro

"Per me Roby è un tipo simpatico e rilassato, egualmente divertente se beccato ad una festa a Milano oppure per lavoro in fresca a Livigno. La cosa più divertente è che se la prende tantissimo quando lo prendi in giro (...), rendendolo spesso il bersaglio preferito per scherzetti vari!;)"
Filippo Kratter

"Sei un bravo tipo, tranquillo, simpatico, educato e paziente... specialmente con tutte le volte che ti prendiamo per il culo per l'età...;)"
Giacomo Kratter

"Roby Bragotto: una persona molto corretta dal mio punto di vista, sia nel lavoro che nella vita "mondana"! Ci sono poche persone al mondo ad avere queste qualità e lui è una delle poche! Quindi potrei dire una frase che riguarda la mia amicizia con Roby: l'amicizia non ha bisogno di poesie per essere descritta. L'amicizia è una poesia."
Tato Chiala

"Beh, che dire di Roby Bragotto... per quel che ti conosco posso dire che sei una persona eccezionale anche se purtroppo come fotografo non ho avuto molte occasioni per girare con te, ma in quelle che ci sono state mi sono sempre trovato a mio agio e il modo in cui lavori lo apprezzo molto. Grande Roby, spero di beccarti presto che è da un pò che non ci si vede!"
Manuel Pietropoli

"Ciao Roby Barzotto! Sei veramente un rompi! Quando ti chiedo le foto non me le mandi mai e io devo fare di tutto per te! Ahah no no dai scherzo! Anche se non ti conosco così bene, abbiamo fatto un pò di trip insieme e sin dal primo giorno che ti ho conosciuto mi sei stato simpatico! Mi diverto sempre un sacco con te, rido e scherzo, ma quando c'è da scattare e lavorare sei pronto e bravo e grazie a te ho avuto una delle mie prime copertine. Quindi grazie di tutte le foto che mi hai fatto e che mi farai ancora spero! Ah, e se me le fai anche vedere sono ancora più contento! Ahah!"
Simon Gruber

"Lavorare con Roby e sempre un piacere. Un giorno stavo provando un trick nuovo e non riuscendoci subito sono passate alcune ore. Roby, nonostane il freddo e la festa che c'era nello snowpark, e rimasto lì, gasandomi ad ogni giro. Era uno dei giorni piú belli dell'ultima stagione nella quale entrambi siamo andati a casa con un trick in tasca e un sorriso. Grazie Roby."
Marco Concin

"Roby Bragotto, timido ma efficace. Dovrebbe solo avere più voglia di scattare e di pompare chi deve essere immortalato... gia così con la fotografia il risulatato è buono, con questi piccoli consigli sicuramente potrebbe fare la differenza."
Alvaro Dal Farra

"La cosa bella di Roby è la sua tenacia: quando ha bisogno di una cosa non ti molla più. La cosa brutta di Roby è la sua tenacia: quando ha bisogno di una cosa non ti molla più. A parte questo, e a parte il fatto che non offriva neppure una merendina in Portogallo, e a parte il fatto che non vuole crescere e mettere la testa a posto, e a parte il fatto che non vuole smetterla di vestirsi da skater visto che non ha più le gambe e l’età per farlo... a parte tutto l’è un bravo tosatto dall’animo ipersensibile, dalla scrittura a fiume facile, e dall’introverso modo d’essere, del resto come tutti quelli che sanno vedere oltre le cose per tirarci fuori qualcosa di buono (come chi fa il bravo fotografo ad esempio), o come tutti quelli che sanno vedere oltre le persone per tirarci fuori qualcosa di buono (come chi ti è amico per esempio!)."
Francesco Pia

"Mi ricordo di Roby il il suo primo giorno di scuola, era il mio terzo anno. Frequentavamo lo stesso Istituto d'Arte. Lo rocordo come fosse ieri, nel cortile, con il suo zainetto in spalla. Da allora siamo ancora molto vicini, accumunati da svariate cose, tra cui la passione per la fotografia."
Alessandro Zuek Simonetti

"E' sempre bello avere un bassanese con cui fare balotta in fresca mentre si aspetta che il rider droppi. Se è sempre sbronzo poi, il divertimento è assicurato! ;) Roby non smettere mai!"
Arturo Bernardi - Random Video

"Tratto da una storia vera - Discorso tra Polli e Joel qualche anno fa...: P:"Cazzo hai visto ste foto ?" - J:"Interessanti.. belle veramente." - P:"Le ha fatte quel ragazzo di Bassano, quello che ci ha presentato Ale, ricordi?" - J:"Ma chi, quello con i capelli pazzi che sta stava sempre zitto?" - P:"Sì sì, lui... quello strano... Roberto." - J:"Chi l'avrebbe mai detto che sotto quel cespuglio ci fosse un talento?!" - P:"Eheheh... già."
Enrico Cerovac e Joel Mrvcic - Zombies Video

"Che dire di Roby: come fotografo posso dire che è stato uno dei pochi che è riuscito a farmi una sequenza... e scusate se è poco! Sul lavoro è sempre stato impeccabile! Come persona posso dire che quando perde la voce da il meglio di sè! In poche parole: un bravo ragazzo! Yeah Roby!"
Enrico Predeval

"Due righe mi sembrano eccessive per descriverti quando invece potrei sprecare il mio tempo ad aggiungere persone sconosciute su Facebook. Sono però contento, tra i tanti nel social network, di avere un Bragotto come amico, uno su cui so di poter contare - anche se come tutti ormai lavora in digitale;). Cerca solo di essere più diretto nel chiedere le cose, tanto lo sai che tutti ti vogliono bene, busone!"
Mattia Chindamo

"Non ho mai compreso a fondo se la sua stupidità abbia mai influenzato la sua tecnica fotografica..., quel che è chiaro, e quel che Roby tiene a sottolineare, è la sua passione che lo spinge a scattare (sicuramente non i soldi che si guadagnano...). Devo ammettere che mi ha insegnato molte cose, anche se non lo sa; sarà stata una parola anche buttata lì a caso, ma in quel momento per me significativa. Alle feste limona poco. E' un buon compagno di viaggio. E' un pò rompicazzo... ma fa bene, altrimenti nessuno fa nulla per gli altri. E' un pò permaloso, anzi, è permaloso, ma forse anche qui fa bene. E' puntiglioso, preciso e minuzioso, poi arriva in ritardo (...). Ma fa bene, altrimenti lavorerebbe in un ufficio otto ore al giorno."
Giorgio De Vecchi

"No Roby!! No Roby!! Roby!! Roby!! No scarpe in faccia a Roby!! Perchè te si drio menarlo?!? Aia no!!! Robyyyy!!!! Dai par na foto sotto alla gonna de to moroza?!?!!? Scappa Roby!!!! (Marina di Ravenna, 2006)"
Fabio Bottelli

"Sistemate!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
Andrea Conzato - Zucka Skateboard

"Anche l'uomo deforme trova specchi o lenti che lo rendono bello, mistificando opinioni verso ottiche prospettive."
Marco Scapin

"Pensando a Roby Bragotto... eterno sognatore che necessita di toccare il sodo. Toccalo!"
Tobia Fiorese

"La prima volta fu al concerto dei Satanic Surfer. Ma in qualche modo ci conoscevamo già. Non a caso è un fotografo, un fotografo scrittore e per di più emotivo, molto attento ai battiti di questo strano mondo. La passione per le teste di animali mozzate, per il Natale e le gelatine da carie assicurate, ne fanno un inguaribile Peter Pan. Sì, pure lui c’ha la sindrome. Secondo me s’innamora e disinnamora almeno una decina di volte al giorno tanto da finire ad appendere locandine per le stazioni sperando di rincontrare la sconosciuta del Ravenna-Padova. Ma poi arriva la neve e tutto passa. L’ultima volta che l’ho sentito era un mesetto fa, al telefonetto, era per dirmi: “No cri, niente non importa”. Grande Roby. Gli voglio bene pure per questo."
Cri Pacquola

"(...) Hai un modo di vedere il mondo delicato e sofferente da qualche parte. C'è un buchino in te che sa far entrare una luce bianca, chiara e vera. E deve fare un male cane vederla quella luce. Ed è bello vedere del (incosciente) talento in giro, specie tra i propri amici."
Irene Pollini

"E ricorda... accadono cose che sono come domande... passa un minuto, oppure anni. E poi la vita risponde."
A. B.